Cristiano di soli 5 anni è morto, davanti alla sua scuola materna , dopo essere stato investito a Borghetto Lodigiano (Lodi). Nonostante il pronto intervento del 118 , purtroppo si è solo potuto constatare il suo decesso.
Il bimbo era appena sceso dall’auto con la mamma nel parcheggio della scuola ed è subito è stato travolto da un suv Mercedes condotto da un’altra mamma: il bambino ha riportato un trauma cranico e per lui non c’è stato nulla da fare.
A Revine Lago (Treviso), un’altra tragedia dopo quella di ieri a Milano. Un bambino di dieci anni è morto dopo essere stato investito dalla madre davanti alla scuola elementare. Lo zainetto è purtroppo rimasto impigliato nella portiera e la mamma, insegnante nello stesso istituto, ha trascinato il figlio per un centinaio di metri, uccidendolo.
E’ inutile negarlo: qundo le vittime della strada sono bambini il cuore diventa ancora più stretto e ripiegato su se stesso.
L’innocenza di una vittima della strada si accompagna all’innocenza dell’infanzia, ma anche all’immagine della loro giusta dipendenza , quella dei bambini , dagli adulti e da un mondo di adulti che non è purtroppo sempre in grado di preservarli dal dolore e, nei casi più drammatici, dalla morte.
Milano, 12 gennaio 2012