Associazione Italiana Vittime e Infortuni della Strada https://associazioneaivis.com Associazione Italiana Vittime e Infortuni della Strada - Onlus Thu, 14 Mar 2019 08:20:15 +0000 it-IT hourly 1 TUTTO IL TRAFFICO SULLE PERIFERIE. https://associazioneaivis.com/tutto-il-traffico-sulle-periferie/ Fri, 08 Feb 2019 09:25:14 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2833 A Milano a febbario  scatta la ZONA B , che si aggiunge alla già presente ZONA C ,  una ulteriore limitazione del traffico ‘.

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Concluse le indagini sul crollo del cavalcavia di ANNONE BRIANZA https://associazioneaivis.com/concluse-le-indagini-sul-crollo-del-cavalcavia-di-annone-brianza/ Sun, 27 Jan 2019 14:24:21 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2825 UN IMPORTANTE ARTICOLO DEL GIORNALISTA STEFANO GOLFARI CHE , ANCHE IN QUANTO SOCIO ONORARIO AIVIS- Associazione Italiana Vittime e Infortuni della Strada – Onlus, non le manda certo a dire. E’ avvenuta la chiusura delle indagini sul crollo del cavalcavia di ANNONE BRIANZA . Una vergogna questa delle autorizzazioni di transito su strade , ponti, cavalcavia pericolosi e pericolanti date con una superficialità che rasenta quell’ottusità che produce morti e vittime. Ma si può morire per ottusità di qualcuno ? Di chi dovrebbe svolgere la propria funzione sulla sicurezza stradale con lume, competenza e lungimiranza ? Che tristezza ! La Presidente di AIVIS aveva scritto  all’epoca un importante articolo proprio su questa ennesima vicenda che vede   vittime della strada a causa di una mancata assunzione di funzione tutelativa da parte delle autorità competenti.

Milano , 26 gennaio 2019

 

Gepostet von Stefano Golfari am Freitag, 25. Januar 2019

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GIORNATA DEL RICORDO DELLE VITTIME UNA SALA PIENA DI STUDENTI E DI CITTADINI IN REGIONE LOMBARDIA https://associazioneaivis.com/giornata-del-ricordo-delle-vittime-una-sala-piena-di-studenti-e-di-cittadini-in-regione-lombardia/ Tue, 27 Nov 2018 14:01:04 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2815

Il consigliere regionale Gianmarco Senna al Conevgno AIVIS

AIVIS IN REGIONE LOMBARDIA INSIEME ALL’ASSOCIAZIONE MOICA ,  AI CONSIGLIERI REGIONALI  GIANMARCO SENNA E ALAN RIZZI , SOCI ONORARI DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE

UNA GIORNATA IMPORTANTE , UNA MANIFESTAZIONE IMPORTANTE  IN MEMORIA DELLE VITTIME DELLA STRADA

La Presidente di AIVIS Dot.ssa Manuela Barbarossa insieme ad altri relatori

AIVIS, MOICA INSIEME AL CONSIGLIERE REGIONALE , SOCIO ONORARIO AIVIS  GIANMARCO SENNA   HA ORGANIZZATO UNA CONFERENZA IN REGIONE LOMBARDIA IL 16 NOVEMBRE SCORSO IN MEMORIA DELLE VITTIME DELLA STRADA . UNA SALA   GERMITA  DI STUDENTI E CITTADINI .

SUL PALCO  ANCHE IL CONSIGLIERE REGIONALE SOCIO ONORARIO AIVIS ALAN RIZZI,  IL PRESIDE DEL LICEO CIVICO MANZONI  GIUSEPPE POLISTENA, E TANTI ALTRI  RELATORI INSIEME ALLA NOSTRA PRESIDENTE MANUELA BARBAROSSA  E ALLA PRESIDENTE DEL MOICA LOMBARDIA CAMILLA OCCHIONORELLI.

TRA IL PUBLICO  JOE DENTI , STORICO DEL CINEMA, VOLTO NOTO DI TELELOMBARDIA  SOCIO AIVIS ,  CHE HA PARLATO DELLA PROPRIA ESPERIENZA  DI PADRE DI UN RAGAZZO  VITTIMA DELLA STRADA, E FABIO PIZZUL, CONSIGLIERE REGIONALE CHE HA PORTATO IL PROPRIO CONTRIBUTO  RIVOLTO IN PARTICOLARE AI GIOVANI PRESENTI   ALLA CONFEREZA  NUMEROSISSIMI . 

TANTI VIDEO E  DISCORSI VISSUTI DA TUTTI CON INTENSITA’  E PARTECIPAZIONE.

 

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AIVIS INVITATA A TV 2000 – PARLIAMO DI SICUREZZA STRADALE E DI RISPETTO DELLA VITA https://associazioneaivis.com/aivis-invitata-a-tv-2000-parliamo-di-sicurezza-stradale-e-di-rispetto-della-vita/ Wed, 21 Nov 2018 09:40:53 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2806  

 

L’AIVIS è stata invitata a TV2000 , sede di Roma, per partecipare ad una trasmissione pomeridiana   “SIAMO NOI ” sulla sicurezza stradale,  martedi 20 novembre2018.

Uno spazio  importante per parlare di sicurezza stradale e di rispetto della vita in un momento dove gli incidenti stradali continuano ad essere una prime cause di morte e di disabilità.

Ha partecipato Giordana Sabbi, nostra socia e volontaria,  sia per portare la sua personale esperienza   di vittima della strada,  sia per parlare della nostra grande associazione, una rete di aiuto per tutte le vittime di incidenti stradali.  Una rete che da anni  oltre a tutelare legalmente  in forma totalmente gratuita le vittime di incidenti stradali e le loro famiglie ,  si batte anche sul campo della prevenzione  per la diffusione di una cultura civica del rispetto delle regole e della sicurezza

ROMA 21 NOVEMBRE 2018

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16 NOVEMBRE 2018 CONFERENZA PER LA GIORNATA DEL RICORDO DELLE VITTIME DELLA STRADA https://associazioneaivis.com/conferenza-per-la-giornata-del-ricordo-delle-vittime-della-strada/ Wed, 07 Nov 2018 09:26:49 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2800

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La storia della famiglia Rifugio. Intervista a Roberto Rifugio. https://associazioneaivis.com/la-storia-della-famiglia-rifugio-intervista-a-roberto-rifugio/ Thu, 25 Oct 2018 07:04:02 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2787 UNA STORIA DI ORDINARIA INGIUSTIZIA  MORALE . NON C’E’ PACE PER I PARENTI DELLE VITTIME DELLA STRADA

L’incidente che ha prodotto la morte del Sig. Carmine  Rifugio in Aprile di quest’anno   a Massa Carrara  mentre attraversava sulle strisce pedonali, ha ucciso  un’altra persona e ferito gravemente la moglie del sig. Carmine Rifugio, poichè insieme si stavano recando  al pulmann che li doveva portare in gita.  Colui che ha prodotto l’incidente, investendo il gruppo di persone tra le quali vi erano i coniugi Rifugio , guidava un veicolo trasporto farmaci  .  Era un tossico. Il patteggiamento gli ha ridotto la pena, “2 anni per ogni persona AMMAZZATA e 3 mesi per una sopravvissuta : QUESTA È LA LEGGE ? questa è l’Italia!” commenta il figlio Roberto Rifugio . Il quarto dei quattro figli della coppia. Lo stesso Avv.to Giuseppe Bellanca , Vicepresidente dell’AIVIS che ha voluto seguire personalmente  la famiglia Rifugio rivoltasi all’Associazione ,   scuote la testa. L’AIVIS aveva già anni fa  depositato un disegno di legge sull’omicidio stradale,   dove si chiedeva di abolire il patteggiamento per i casi di omidio stradale. Non è passata.

 

In aula il giudice si dimentica persino di nominare una delle due vittime rimaste uccise, proprio  il sig. Carmine Rifugio, un “dettaglio” non importante per il giudice ma allucinante per il figlio Roberto, presente al processo , che nel chiedere il motivo di questa imperdonabile e incomprensibile dimenticanza viene persino redarguito. Neppure il nome di una vittima della strada. Neppure quel riconoscimento morale, poichè  come dice la nostra Presidente Dott.ssa Manuela Barbarossa “ Nel  nome di una persona vi è consegnata la sua identità “,  e , nel caso specifico, continua Manuela Barbarossa  psicoanalista, “il nome del padre è un’essenza irrinunciabile. E’ certo che c’è ancora una lunga strada da percorrere per far sì che le vittime  e i parenti delle vittime trovino quel riconoscimento che nella percezione comune pare venga riservato più ai carnefici. “

 

Milano, 25 ottobre 2018

Associazione AIVIS

 

 

 

 

Articolo

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Incidente in retromarcia https://associazioneaivis.com/incidente-in-retromarcia/ Thu, 27 Sep 2018 18:50:34 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2784  

Gli incidenti fatti in retromarcia sono purtroppo molto frequenti .

Incidente in retromarcia: di chi sono le colpe e quali le eccezioni

 

 

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Il Sig. Francesco Caporale morto a causa di una voragine nel manto stradale di Roma. https://associazioneaivis.com/il-sig-francesco-caporale-morto-a-causa-di-una-voragine-nel-manto-stradale-di-roma/ Tue, 04 Sep 2018 19:11:20 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2778 La dinamica “vittima/carnefice”.

Una dinamica opaca, complessa, che rappresenta anche nella stessa società moderna, la società del diritto. un irrisolto altrettanto opaco .

Mi viene in mente il racconto di Dostoevskij “La mite” dove troviamo confusi e sovrapposti il male e il bene, la vittima ed il carnefice, i ruoli e i valori .

Ecco, spesso, troppe volte, non dico sempre , ma la senzazione è questa, la vittima non trova lo spazio che ha o dovrebbe avere in quanto vittima .

Il non rispetto della vittima mi appare come una sorta di disimpegno morale che solleva da ogni responsabilita’ inconscia e consente di evitare UNA identificazione empatica con un ruolo che si teme e che si vuole tenere distante.

La vittima ci riporta alla nostra fragilità e ci obbliga a vedere il male consegnato nella sua storia. Quel male che si espelle e con il quale non si vuole avre nulla a che fare.

Il signor Francesco caporale , nella città di Roma , nel dicembre 2016,  è stato vittima di un incidente stradale ed è deceduto a causa di una voragine larga 60 cm, lunga 90 cm e profonda 3 cm presente nel manto stradale, una buca gigantesca che il giorno dopo e’ stata subito ricoperta.

C’erano già state numerosissime segnalazioni da parte della polizia locale totalemnte disattese.

L’etica della funzione,  non ha funzionato.

Transitava in moto ad una corretta velocità e quella voragine è stata fatale. Il signor Francesco caporale , come dimostrato dagli esami clinici era sobrio, in perfetto stato di salute, e non presentava nessun tipo di alterazione. Aveva 53 anni e guidava quotidianamnete la sua moto. Aveva grande padronanza del suo veicolo. 

E’ morto a causa della voragine.

Eppure la vittima non trova il suo spazio. Leggiamo in un articolo su Repubblica del 2 settembre 2018 che i legali, difensori degli imputati ( dirigenti del Comune di Roma ) , attaverso la ben nota cultura del sospetto , che trova la propria origine nella loro altrettanto sospetta disinformazione o nella cattiva coscienza , insinuano che il sig. Francesco Caporale non fosse lucido alla guida poichè era reduce da una cena con amici.

la vittima ha cenato e dunque si può ipotizzare che , per deduzione logica, quaisi assiomatica, non fosse sobria ! Questa manipolazione dell’essere e dello stato del sig. Francesco Caporale, vede la vittima collocata in una aura di sospetto, al solo fine di dimostrare che il carnefice non è poi così tanto colpevole.

Ma non credo che ci sia possibilità di uscita dalla consapevolezza che la vittima è e resta vittima, ancor di piu’ sotto i colpi dei suoi denigratori.

Milano , 4 settembre 2018

Dott.ssa Manuela Barbarossa

Presidente AIVIS

 

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INVESTITO E UCCISO IL PADRE DEL NOSTRO VICEPRESIDENTE https://associazioneaivis.com/investito-e-ucciso-il-padre-del-nostro-vicepresidente/ Wed, 15 Aug 2018 13:34:14 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2774 Sabato 11 agosto 2018 , è stato travolto e ucciso sulle strisce pedonali a Milano, in zona Comasina , Alfonso Bellanca , il padre del nostro Vicepresidente Avv.to Giuseppe Bellanca.

Fiero dell’impegno sociale del figlio e della carica da lui ricoperta all’interno dell’Associazione A.I.V.I.S.  pensionato da alcuni anni , era lui stesso voluto diventare un volontario dell’Associazione.

Quella mattina Alfonso Bellanca si stava recando all’Ospedale Gaetano Pini di Milano, che da alcuni anni aveva messo a disposizione dell’ A.I.V.I.S. uno spazio all’interno della struttura ospedaliera dove l’Associazione aveva aperto un importante punto informativo e di assistenza gratuita per le vittime degli incidenti stradali e per i loro familiari.

Era uno dei suoi impegni quello di controllare che allo sportello non mancasse mai il materiale informativo dell’Associazione , che venisse aperto al pubblico. Che fosse tutto in ordine. Un uomo attivo, sempre presente in tutte le manifestazioni di A.I.V.I.S

Sgomenta , voglio stringermi insieme ai volontari , ai soci , a tutta l’Associazione A.I.V.I.S. , alla ASST Gaetano Pini- CTO di Milano, intorno al nostro Vicepresidente a alla sua famiglia.

Non ci sono parole per questa tragedia che ha colpito nel suo cuore la nostra Associazione . Non ci sono mai parole di fronte alle continue stragi che avvengono sulle strade e che mietono vittime e tanto dolore.

Dott.ssa Manuela Barbarossa

Presidente AIVIS

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8 MAGGIO 2018 AIVIS INSIEME AL MOICA A PALAZZO MARINO A MILANO https://associazioneaivis.com/8-maggio-2018-aivis-insieme-al-moica-a-palazo-marino-a-milano/ Thu, 10 May 2018 06:08:04 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2744 CONFERENZA 8 MAGGIO 2018 AIVIS INSIEME A MOICA

AIVIS  insieme al MOICA , con il Patrocinio del Comune di Milano nella manifestazione di Martedi 8 maggio a Palazzo Marino – Milano per parlare di sicurezza stradale  vista da un’ottica affatto differente dell’organizzazione spaziale, estetica, organizzativa, manutentiva delle nostre città, luoghi dove avvengono la maggior parte degli incidenti stradali gravi e  mortali.  Presente l’Assessore Marco Granelli  che insieme agli altri ospiti ha ricevuto l’ attestato di Socio Onorario di AIVIS.

Hanno latresì ricevuto l’attestato di soci Onorari di AIVIS Camilla Occhionorelli Presidente del Moica Lombardia, Roberto Biscardini ex senatore Presidente dell’Associazione Riaprire i Navigli, Gianpolo Corda Architetto,  Stefano Zecchi , già Professore  di Estetica all’Università degli Studi di Milano, Direttore dell’I.I.S.B.E. (Istituto Internazionale di Scienza della Bellezza) di Milano.

Anche il giornalista Stefano Golfari, da sempre impegnato a fianco di AIVIS , ha ricevuto l’Attestato di Socio Onorario .

 

 

 

SONO INTERVENUTI

RELATORI

Manuela Barbarossa   Presidente AIVIS

Giuseppe Bellanca    Vicepresidente AIVIS

Roberto Biscardini    Presidente Associazione  Riaprire i Navigli

Gianpaolo Corda   Architetto

Camilla Occhionorelli    Presidente MOICA Lombardia

Stefano Zecchi     Filosofo

Ha Coordinato il dibattito      Stefano Golfari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La sala Alessi a Palazo Marino mentre si svolge la Conferenza AIVIS /MOICA

 

L’intervento della dott.ssa Manuela Barbarossa Presidente AIVIS

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’intervento dell’Assessore Marco Granelli

 

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