Associazione Italiana Vittime e Infortuni della Strada https://associazioneaivis.com Associazione Italiana Vittime e Infortuni della Strada - Onlus Thu, 16 May 2019 12:39:12 +0000 it-IT hourly 1 DA ANNI AIVIS SI BATTE CONTRO I GUARD RAIL ASSASSINI . UNA VITTORIA IL DECRETO SALVAMOTOCICLISTI https://associazioneaivis.com/da-anni-aivis-si-batte-contro-i-guard-rail-assassini-una-vittoria-il-decreto-salvamotociclisti/ Thu, 16 May 2019 12:31:20 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2860 Qui sotto la ricerca e lo studio di AIVIS , di alcuni anni fa , stiamo parlando almeno di sette anni, NELLA QUALE DENUNCIAVAMO I GUARD RAIL ASSASSINI. E NON CI SIAMO MAI FERMATI. Abbiamo combattuto, scritto, denunciato, abbiamo organizzato a Milano un flash mob in memoria delle vittime della strada con centinaia di motociclisti per  portare l’attenzione su questo gravissimo problema dei guardrail fuori norma che invece di salvare vite , le provocavano. Abbiamo in tutti questi anni purtroppo  assistito e tutelato legalmente   tanti motociclisti che hanno riportato gravi danni e menomazioni gravissime proprio a causa dei guard rail, quamdo restavano in vita. Una tragedua senza fine.

UNA VITTORIA  PER LE VITTIME DELLA STRADA QUESTA DEL DECRETO SALVAMOTOCICLISTI.

TEMPI SEMPRE TROPPI LUNGHI IN iTALIA , COMUNQUE , PER INTERVENIRE A FAVORE DELLE VITTIME DELLA STRADA.

 

RICERCA AIVIS SUI MOTOCICLISTI 

 

Molti cittadini, in particolare motociclisti,  ci contattano per segnalare  la grave e obsoleta condizione dei guard rail sulle  nostre strade   italiane, da nord a sud.  Vecchi, arrugginiti, non a norma, a tratti rotti,  tali da  non svolgere la propria  funzione protettiva, ma al contrario  così mal ridotti e inadeguati, da  trasformarsi in guard rail assassini.

Cosa si attende per intervernire ?

 

L’Ingegnere Alessandro Rossi,  ha fatto  per AIVIS questa interessante ricerca sui guard rail a seguito delle numerose richieste pervenute all’Associazione da parte di motociclisti e di guidatori che ci hanno chiesto di approfondire il problema della sicurezza stradale relativamente proprio ai guard rail in Italia.Come dovrebbe essere un guard rail:Figura 1: Esempi di installazione di guard rail di tipo innovativo e a salvaguardia specifica dei motociclisti.Il guard-rail tradizionale, barriera protettiva concepita prevalentemente per gli autoveicoli è uno dei nemici mortali dei motociclisti. È sempre stato temuto dai centauri per le nefaste conseguenze che può avere in caso di contatto dopo una caduta o un incidente con la moto.
Il numero di motociclisti che circolano sulle strade, rappresentano una quota compresa tra il 10% e il 20% di tutti i veicoli circolanti in Europa. Ma a parità di chilometri percorsi il rischio di incidente mortale è per un motociclista di 10-15 volte superiore a quello di un automobilista. In Italia, secondo le statistiche, ogni anno sono almeno 1.500 i motociclisti vittime di incidenti causati dalle barriere stradali. I dati europei, inoltre, mettono in evidenza un dato allarmante: la probabilità di morte cresce dal 2 all’ 11% in caso di guard-rail sul luogo dell’incidente.
Le principali cause di morte o di traumi irreversibili sono rappresentate dalle lesioni alla colonna vertebrale, soprattutto ora che i traumi alla testa sono diminuiti grazie all’uso obbligatorio del casco. E le lesioni alla colonna vertebrale, nella quasi totalità dei casi, non avvengono durante l’impatto della moto, ma successivamente, quando, dopo l’urto, il motociclista viene sbalzato dalla moto colpendo il guard-rail, i cordoli o altre barriere presenti ai lati della strada.

Il guard rail di tipo innovativo, visibili in Figura 1, Figura 3, Figura 4, Figura 5, con protezione estesa fino all’asfalto, salverebbe tante vite e limiterebbe notevolmente i danni causati dai paletti taglienti come rasoi. Migliaia di chilometri di guardrail che delimitano le strade italiane sono del modello pericolosissimo, quello appunto con paletti di sostegno scoperti e distanti dall’asfalto: così in caso di caduta il motociclista non impatta sulla barriera, ma peggio ancora ci passa sotto urtando inevitabilmente i paletti scoperti.

Alcune soluzioni innovative sviluppate per limitare il più possibile il rischio di lesioni ai motociclisti in caso di caduta, sono presentate e proposte da aziende produttrici europee (si veda Figura 3 Figura 4 Figura 5). In Italia al momento non sono istallati guard rail pro motociclista nemmeno in tratti di strada altamente pericolosi.

Figura 2: Schema tecnico descrittivo di un guard rail tradizionale

3: Schema tecnico descrittivo di un guard rail pro motociclista

Figura 4: Disegno schematico di una sezione di guard rail pro motociclista

Figura 5: Fotografia di un sito ove è stato installato un guard rail pro motociclista e relativo schema per l’esecuzione di un crash test

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AIVIS TI INVITA AL CINEMA PER LA RASSEGNA CINEMA E TERAPIA AL CTO DI MILANO https://associazioneaivis.com/aivis-ti-invita-al-cinema-per-la-rassegna-cinema-e-terapia-al-cto-di-milano/ Wed, 15 May 2019 05:50:15 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2854 AIVIS TI  INVITA  AL CINEMA

 GIOVEDI 23 MAGGIO 2019 , ALLE ORE 16.15   AL CTO DI MILANO via BIGNAMI 1 , SALA BAJARDI DOVE SI  TRASMETTERA’

IL FILM “DON’T WORRY  del 2018 scritto e diretto da Gus Van Sant con la partecipazione di ospiti   illustri che commenteranno insieme al pubblico la pellicola.

INGRESSO GRATUITO

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A RIGOLI UN’OPERA D’ARTE IN MEMORIA DELLE VITTIME DELLA STRADA https://associazioneaivis.com/a-rigoli-unopera-darte-in-memoria-delle-vittime-della-strada/ Wed, 17 Apr 2019 05:59:51 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2846 Una importante manifestazione si terrà a Rigoli,  una frazione del comune di San Giuliano Terme, in  provincia di Pisa

SABATO 20 APRILE 2019 in Piazza Primo Maggio  in memoria delle vittime della Strada.

AIVIS parteciperà al’evento per portare la propria solidarietà e un messaggio di speranza  

Il Comune  ha deciso di intitolare  un’opera d’arte  ai  due ragazzi morti   in due incidenti stradali :  Fabio Gaglianese e Simone Gaspari.

Una scelta questa di dedicare una scultura dal corpo metallico della moto di Fabio Gaglianese, non solo per onorare la memoria dei due ragazzi , ma anche per rappresentare simbolicamente  tutte le vittime della strada e per divenire momento di aggregazione sociale dei giovani ai quali deve giungere un messaggio di tutela della vita sulla strada.

Sia Fabio che Simone sono vittime di incidenti dove  la strada in un caso , quello di Fabio,   aveva un guard rail non a norma che è stato purtroppo fatale,  mentre  nel caso di Simone vi era l’assenza sulla strada di  una protezione adeguata  a ridosso di un fosso.

http://https://iltirreno.gelocal.it/pisa/cronaca/2015/12/03/news/vittime-della-strada-la-moto-di-fabio-sara-un-monumento-1.12555706

 

Milano , 15 aprile 2019

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TUTTO IL TRAFFICO SULLE PERIFERIE. https://associazioneaivis.com/tutto-il-traffico-sulle-periferie/ Fri, 08 Feb 2019 09:25:14 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2833 A Milano a febbario  scatta la ZONA B , che si aggiunge alla già presente ZONA C ,  una ulteriore limitazione del traffico ‘.

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Concluse le indagini sul crollo del cavalcavia di ANNONE BRIANZA https://associazioneaivis.com/concluse-le-indagini-sul-crollo-del-cavalcavia-di-annone-brianza/ Sun, 27 Jan 2019 14:24:21 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2825 UN IMPORTANTE ARTICOLO DEL GIORNALISTA STEFANO GOLFARI CHE , ANCHE IN QUANTO SOCIO ONORARIO AIVIS- Associazione Italiana Vittime e Infortuni della Strada – Onlus, non le manda certo a dire. E’ avvenuta la chiusura delle indagini sul crollo del cavalcavia di ANNONE BRIANZA . Una vergogna questa delle autorizzazioni di transito su strade , ponti, cavalcavia pericolosi e pericolanti date con una superficialità che rasenta quell’ottusità che produce morti e vittime. Ma si può morire per ottusità di qualcuno ? Di chi dovrebbe svolgere la propria funzione sulla sicurezza stradale con lume, competenza e lungimiranza ? Che tristezza ! La Presidente di AIVIS aveva scritto  all’epoca un importante articolo proprio su questa ennesima vicenda che vede   vittime della strada a causa di una mancata assunzione di funzione tutelativa da parte delle autorità competenti.

Milano , 26 gennaio 2019

 

Gepostet von Stefano Golfari am Freitag, 25. Januar 2019

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GIORNATA DEL RICORDO DELLE VITTIME UNA SALA PIENA DI STUDENTI E DI CITTADINI IN REGIONE LOMBARDIA https://associazioneaivis.com/giornata-del-ricordo-delle-vittime-una-sala-piena-di-studenti-e-di-cittadini-in-regione-lombardia/ Tue, 27 Nov 2018 14:01:04 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2815

Il consigliere regionale Gianmarco Senna al Conevgno AIVIS

AIVIS IN REGIONE LOMBARDIA INSIEME ALL’ASSOCIAZIONE MOICA ,  AI CONSIGLIERI REGIONALI  GIANMARCO SENNA E ALAN RIZZI , SOCI ONORARI DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE

UNA GIORNATA IMPORTANTE , UNA MANIFESTAZIONE IMPORTANTE  IN MEMORIA DELLE VITTIME DELLA STRADA

La Presidente di AIVIS Dot.ssa Manuela Barbarossa insieme ad altri relatori

AIVIS, MOICA INSIEME AL CONSIGLIERE REGIONALE , SOCIO ONORARIO AIVIS  GIANMARCO SENNA   HA ORGANIZZATO UNA CONFERENZA IN REGIONE LOMBARDIA IL 16 NOVEMBRE SCORSO IN MEMORIA DELLE VITTIME DELLA STRADA . UNA SALA   GERMITA  DI STUDENTI E CITTADINI .

SUL PALCO  ANCHE IL CONSIGLIERE REGIONALE SOCIO ONORARIO AIVIS ALAN RIZZI,  IL PRESIDE DEL LICEO CIVICO MANZONI  GIUSEPPE POLISTENA, E TANTI ALTRI  RELATORI INSIEME ALLA NOSTRA PRESIDENTE MANUELA BARBAROSSA  E ALLA PRESIDENTE DEL MOICA LOMBARDIA CAMILLA OCCHIONORELLI.

TRA IL PUBLICO  JOE DENTI , STORICO DEL CINEMA, VOLTO NOTO DI TELELOMBARDIA  SOCIO AIVIS ,  CHE HA PARLATO DELLA PROPRIA ESPERIENZA  DI PADRE DI UN RAGAZZO  VITTIMA DELLA STRADA, E FABIO PIZZUL, CONSIGLIERE REGIONALE CHE HA PORTATO IL PROPRIO CONTRIBUTO  RIVOLTO IN PARTICOLARE AI GIOVANI PRESENTI   ALLA CONFEREZA  NUMEROSISSIMI . 

TANTI VIDEO E  DISCORSI VISSUTI DA TUTTI CON INTENSITA’  E PARTECIPAZIONE.

 

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AIVIS INVITATA A TV 2000 – PARLIAMO DI SICUREZZA STRADALE E DI RISPETTO DELLA VITA https://associazioneaivis.com/aivis-invitata-a-tv-2000-parliamo-di-sicurezza-stradale-e-di-rispetto-della-vita/ Wed, 21 Nov 2018 09:40:53 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2806  

 

L’AIVIS è stata invitata a TV2000 , sede di Roma, per partecipare ad una trasmissione pomeridiana   “SIAMO NOI ” sulla sicurezza stradale,  martedi 20 novembre2018.

Uno spazio  importante per parlare di sicurezza stradale e di rispetto della vita in un momento dove gli incidenti stradali continuano ad essere una prime cause di morte e di disabilità.

Ha partecipato Giordana Sabbi, nostra socia e volontaria,  sia per portare la sua personale esperienza   di vittima della strada,  sia per parlare della nostra grande associazione, una rete di aiuto per tutte le vittime di incidenti stradali.  Una rete che da anni  oltre a tutelare legalmente  in forma totalmente gratuita le vittime di incidenti stradali e le loro famiglie ,  si batte anche sul campo della prevenzione  per la diffusione di una cultura civica del rispetto delle regole e della sicurezza

ROMA 21 NOVEMBRE 2018

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16 NOVEMBRE 2018 CONFERENZA PER LA GIORNATA DEL RICORDO DELLE VITTIME DELLA STRADA https://associazioneaivis.com/conferenza-per-la-giornata-del-ricordo-delle-vittime-della-strada/ Wed, 07 Nov 2018 09:26:49 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2800

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La storia della famiglia Rifugio. Intervista a Roberto Rifugio. https://associazioneaivis.com/la-storia-della-famiglia-rifugio-intervista-a-roberto-rifugio/ Thu, 25 Oct 2018 07:04:02 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2787 UNA STORIA DI ORDINARIA INGIUSTIZIA  MORALE . NON C’E’ PACE PER I PARENTI DELLE VITTIME DELLA STRADA

L’incidente che ha prodotto la morte del Sig. Carmine  Rifugio in Aprile di quest’anno   a Massa Carrara  mentre attraversava sulle strisce pedonali, ha ucciso  un’altra persona e ferito gravemente la moglie del sig. Carmine Rifugio, poichè insieme si stavano recando  al pulmann che li doveva portare in gita.  Colui che ha prodotto l’incidente, investendo il gruppo di persone tra le quali vi erano i coniugi Rifugio , guidava un veicolo trasporto farmaci  .  Era un tossico. Il patteggiamento gli ha ridotto la pena, “2 anni per ogni persona AMMAZZATA e 3 mesi per una sopravvissuta : QUESTA È LA LEGGE ? questa è l’Italia!” commenta il figlio Roberto Rifugio . Il quarto dei quattro figli della coppia. Lo stesso Avv.to Giuseppe Bellanca , Vicepresidente dell’AIVIS che ha voluto seguire personalmente  la famiglia Rifugio rivoltasi all’Associazione ,   scuote la testa. L’AIVIS aveva già anni fa  depositato un disegno di legge sull’omicidio stradale,   dove si chiedeva di abolire il patteggiamento per i casi di omidio stradale. Non è passata.

 

In aula il giudice si dimentica persino di nominare una delle due vittime rimaste uccise, proprio  il sig. Carmine Rifugio, un “dettaglio” non importante per il giudice ma allucinante per il figlio Roberto, presente al processo , che nel chiedere il motivo di questa imperdonabile e incomprensibile dimenticanza viene persino redarguito. Neppure il nome di una vittima della strada. Neppure quel riconoscimento morale, poichè  come dice la nostra Presidente Dott.ssa Manuela Barbarossa “ Nel  nome di una persona vi è consegnata la sua identità “,  e , nel caso specifico, continua Manuela Barbarossa  psicoanalista, “il nome del padre è un’essenza irrinunciabile. E’ certo che c’è ancora una lunga strada da percorrere per far sì che le vittime  e i parenti delle vittime trovino quel riconoscimento che nella percezione comune pare venga riservato più ai carnefici. “

 

Milano, 25 ottobre 2018

Associazione AIVIS

 

 

 

 

Articolo

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Incidente in retromarcia https://associazioneaivis.com/incidente-in-retromarcia/ Thu, 27 Sep 2018 18:50:34 +0000 https://associazioneaivis.com/?p=2784  

Gli incidenti fatti in retromarcia sono purtroppo molto frequenti .

Incidente in retromarcia: di chi sono le colpe e quali le eccezioni

 

 

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