Pedoni a rischio

Febbraio 2011
Nelle città i pedoni sono altamente a rischio.
Cronaca : due pedoni uccisi al giorno
Milano e il suo triste primato

Lo abbiamo sempre detto e lo abbiamo sempre saputo. La maggior parte degli incidenti gravi o mortali avviene nei centri urbani.
Nelle città le macchine corrono troppo, al volante molti ubriachi, le strisce pedonali quasi sono assurdamente più un pericolo che non una sicurezza.
In Italia non esiste la cultura delle strisce pedonali.
Una battuta che oramai tristemente circola : se una macchina si ferma davanti alle strisce pedonali per far passare chi deve attraversare , state sicuri: è targata Germania o Francia.
Abbiamo ricevuto molte email da guidatori e da pedoni ( ricordiamoci che siamo tutti immancabilmente pedoni ) che segnalano che in assenza del rispetto della norma, del sentimento di fermarsi davanti alle strisce pedonali, della cultura, dell’educazione , i pedoni si trovano ad autoaffermare un diritto, talvolta mettendosi senza accorgersene a rischio poiché camminano in avanti per passare, non aspettano di verificare che l’auto sia in grado di fermarsi, vista la alta velocità che hanno le macchine in città. E così, il pedone, l’utente più debole della strada per definizione e condizione, in alcuni casi , passa anche dalla parte del torto.
E’ terribile pensare di essere a rischio in questo modo e soprattutto è terribile che non vi sia una vera sensibilità istituzionale .

Parliamo proprio di Milano, città in cui anche l’attuale amministrazione comunale ha dimostrato un totale disinteresse per il problema delle vittime della strada.
La Polizia Locale pare solo ed esclusivamente impegnata a dare multe a chi non esibisce i gratta e sosta.
Che per altro non intralciano il traffico e non portano danno alla persona. Ma fanno incassare tanti soldi al Comune.
Una città Milano , dal punto di vista del traffico, della circolazione , delle piste ciclabili, della manutenzione delle strade, della messa in sicurezza stradale dei punti nevralgici e pericolosi , completamente assente e inadempiente.
Associazione AIVIS
febbraio 2011

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ALCOL E GUIDA PERICOLOSA
di Manuela Barbarossa Presidente AIVIS

La cronaca ci informa dei numerosi incidenti , anche mortali, che avvengono , causati da guidatori sotto l’effetto di alcol.
La cronaca , non rappresenta solo se stessa, ovvero non rappresenta solo il racconto di eventi , ma rappresenta il
campanello di allarme di un fenomeno sociale , nello specifico quello degli incidenti stradali e delle vittime della strada,
allorquando ciò che essa riporta sono fatti che si ripetono in una sequenza continuativa, portando alla luce una sorta di
coazione a ripetere .

E’ in questo senso che la quantità / ripetizione produce un vero e proprio fenomeno sociale che esige una attenta riflessione.

Qui di seguito riportiamo uno studio sul rapporto tra guida pericolosa e abuso di alcol , condotto dalla professoressa
Marisa Civardi della Facoltà di Economia , Cattedra di Statistica, della Università Bicocca di Milano, che collabora con l’AIVIS.

le tabelle con statistiche delle studio sono disponibili in formato
pdf al seguente link:

Statistiche incidenti per guida pericolosa e alcol

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